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Mal di pancia: cause più comuni e rimedi
24 gen 2026

Mal di pancia: cause più comuni e rimedi

Il mal di pancia è uno di quei fastidi che possono colpire tutti, grandi e piccini. Può presentarsi dopo un pasto abbondante o in seguito a un periodo di stress, e in alcuni casi diventa un disturbo ricorrente che influisce sul nostro benessere quotidiano. A volte è solo un fastidio lieve che passa da solo, altre volte richiede un intervento specifico, scopriamo insieme, quindi, le cause più comuni e i rimedi.

Le cause più comuni sono di natura gastrointestinale: digestione lenta, accumulo di gas, intestino irritabilecoliti o disturbi legati a una flora batterica alterata, tutte cause che possono essere aggravate o scatenate da cattive abitudini come mangiare troppo in fretta, consumare cibi grassi o piccanti, bere poca acqua o esagerare con caffè e alcol. In altri casi, il mal di pancia può avere origini nervose; lo stress e l'ansia, infatti, influenzano direttamente l'intestino e un periodo particolarmente intenso al lavoro, una preoccupazione o un cambiamento nelle abitudini possono tradursi in tensione addominale, alterazioni del transito e sensazioni di disagio diffuse.

Come intervenire? Quando il dolore è causato da spasmi della muscolatura liscia intestinale, un aiuto concreto può arrivare dai farmaci antispastici come il buscopan, che rilassa i muscoli del tratto gastrointestinale e allevia rapidamente il dolore. È un rimedio molto usato perché efficace in caso di coliche, crampi o dolori dovuti a contrazioni intestinali e uterine. Se utilizzato secondo le indicazioni del medico, può aiutare a rompere quel circolo di dolore e tensione che spesso accompagna il mal di pancia. Per i disturbi lievi e occasionali, questo supporto pratico può davvero fare la differenza, portando benessere in tempi rapidi, ma è importante non dimenticare che l’obiettivo principale è affrontare anche le cause profonde, non solo alleviare i sintomi.

Molti episodi di dolore addominale sono spesso legati a un’alterazione della flora intestinale, quell’insieme di miliardi di batteri che abitano il nostro intestino e ne mantengono l’equilibrio. Quando questo ecosistema si scombina, a causa di un’alimentazione poco equilibrata, dell’uso di antibiotici o di periodi di stress, possono manifestarsi sintomi come gonfiore, crampi, irregolarità intestinale e difficoltà nella digestione. In queste situazioni, i fermenti lattici si rivelano una risorsa preziosa: gli integratori a base di probiotici e fermenti lattici aiutano a ripristinare la flora intestinale, migliorano la digestione e riducono il gonfiore. La loro azione è estremamente efficace, poiché supporta l’organismo nel ritrovare il proprio equilibrio interno. Esistono diverse formulazioni, pensate per esigenze specifiche, alcune contengono più ceppi di batteri, mentre altre combinano i fermenti lattici con vitamine o minerali che ne potenziano l’efficacia. Un abbinamento particolarmente interessante è quello tra fermenti lattici e vitamina D, la quale oltre al suo ruolo ben noto nella salute delle ossa e del sistema immunitario, sembra avere un effetto positivo anche sull’equilibrio intestinale e sulla regolazione delle difese naturali della mucosa. Quando è associata ai probiotici, aiuta a rafforzare la barriera intestinale, migliora la risposta del microbiota e favorisce il benessere generale dell’apparato digerente. Questa combinazione è utile non solo nei periodi di mal di pancia ricorrente, ma anche dopo trattamenti antibiotici o durante i cambi di stagione, quando il nostro organismo è più vulnerabile.

Quando il mal di pancia è legato a gonfiore o fermentazioni intestinali, può essere utile abbinare gli integratori probiotici a un'alimentazione più equilibrata, limitando zuccheri raffinati e cibi fermentabili che possono aumentare i gas. Anche la regolarità dei pasti gioca un ruolo importante: mangiare a orari fissi e masticare lentamente può migliorare la digestione e prevenire la formazione di aria nello stomaco e nell’intestino, il tutto accompagnato da una buona idratazione, che aiuta a favorire il transito intestinale e a ridurre quella fastidiosa sensazione di pesantezza.

Naturalmente, non tutti i dolori addominali hanno la stessa origine. Alcuni possono derivare da intolleranze alimentari, mentre altri potrebbero essere sintomi di patologie che richiedono una valutazione medica, dunque se il dolore è molto intenso, accompagnato da febbre, vomito o persiste per giorni, è sempre meglio consultare un medico per una diagnosi accurata. Nella maggior parte dei casi, però, il mal di pancia è solo un segnale temporaneo di uno squilibrio passeggero, facilmente gestibile con i giusti accorgimenti, ecco perché mantenere in equilibrio la flora intestinale è una forma di prevenzione quotidiana, semplice ma molto efficace.

 

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